I VESTITI DEL RE

La mia sola dipendenza è la libertà.
E non intendo disintossicarmi.
****
I'm addicted to freedom only.
And I'm not going to undergo any treatment.

giovedì 27 maggio 2010

CREDULONI



Manovra urgente.

La crisi è più grave del previsto (no, solo di quanto ci hanno raccontato. Noi ce ne eravamo accorti da tempo!).

Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani (non ci dicono ancora cosa hanno messo dove).




Forse non ha detto di che anno?
L'ha detto, l'ha detto ...


E ora via con l'ottimismo.

martedì 25 maggio 2010

PER LE RIME

Elvira Dones scrive:


"Egregio Signor Presidente del Consiglio,

le scrivo su un giornale che lei non legge, eppure qualche parola gliela devo, perché venerdì il suo disinvolto senso dello humor ha toccato persone a me molto care: "le belle ragazze albanesi" 2. Mentre il premier del mio paese d'origine, Sali Berisha, confermava l'impegno del suo esecutivo nella lotta agli scafisti, lei ha puntualizzato che "per chi porta belle ragazze possiamo fare un'eccezione."

Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E' solo allora  -  tre anni più tardi  -  che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.

Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna. Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.

Sulle "belle ragazze" scrissi un romanzo, pubblicato in Italia con il titolo Sole bruciato. Anni più tardi girai un documentario per la tivù svizzera: andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E' una storia lunga, Presidente... Ma se sapessi di poter contare sulla sua attenzione, le invierei una copia del mio libro, o le spedirei il documentario, o farei volentieri due chiacchiere con lei. Ma l'avviso, signor Presidente: alle battute rispondo, non le ingoio.

In nome di ogni Stella, Bianca, Brunilda e delle loro famiglie queste poche righe gliele dovevo. In questi vent'anni di difficile transizione l'Albania s'è inflitta molte sofferenze e molte ferite con le sue stesse mani, ma nel popolo albanese cresce anche la voglia di poter finalmente camminare a spalle dritte e testa alta. L'Albania non ha più pazienza né comprensione per le umiliazioni gratuite. Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci".


Ecco. 
Nessuno che sia stato in grado di rispondergli per le rime. 
Tranne una "bella" donna albanese.
Vergogna per il Paese in cui vivo.

venerdì 14 maggio 2010

A PAROLE

"Political language ... is designed to make lies sound truthful and murder respectable, and to give an appearance of solidity to pure wind."
Oscar Wilde

"Il linguaggio della politica è costruito per far sì che le bugie sembrino vere e l'omicidio dignitoso, e per dare una parvenza di solida realtà all'aria fresca"

Insomma, non ti fidar di loro. Mai.
E di nessuno.

martedì 11 maggio 2010

BRICOLAGE


Chiodo non scaccia chiodo.
Fa solo un altro buco.

Anonimo (o Autore sconosciuto)

lunedì 10 maggio 2010

CAFFE' CORROTTO

Se non fosse tragico sarebbe comico. Come al solito.





Non ce credo che ce so' i complotti
'sto Paese è pieno de corrotti

Lavoriamo tutti come muli 
ma l'italia è in mano ai paraculi


...



lunedì 26 aprile 2010

QUATTRO STRACCI




E guardo fuori dalla finestra e vedo quel muro solito che tu sai.
Sigaretta o penna nella mia destra, simboli frivoli che non hai amato mai;
quello che ho addosso non ti è mai piaciuto, racconto e dico e ti sembro muto,
fumare e scrivere ti suona strano, meglio le mani di un artigiano
e cancellarmi è tutto quel che fai;
ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare
e rido in faccia a quello che cerchi e che mai avrai!

Non sai che ci vuole scienza, ci vuol costanza, ad invecchiare senza maturità,
ma maturo o meno io ne ho abbastanza della complessa tua semplicità.
Ma poi chi ha detto che tu abbia ragione, coi tuoi "also sprach" di maturazione
o è un' illusione pronta per l'uso da eterna vittima di un sopruso,
abuso d' un mondo chiuso e fatalità;
ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare,
ma non raccontare a me che cos'è la libertà!

La libertà delle tue pozioni, di yoga, di erbe, psiche e di omeopatia,
di manuali contro le frustrazioni, le inibizioni che provavi quì a casa mia,
la noia data da uno non pratico, che non ha il polso di un matematico,
che coi motori non ci sa fare e che non sa neanche guidare,
un tipo perso dietro le nuvole e la poesia,
ma ora scommetto che vorrai provare quel che con me non volevi fare:
fare l' amore, tirare tardi o la fantasia!

La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla,
ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla;
io, se Dio vuole, non son tuo padre, non ho nemmeno le palle quadre,
tu hai la fantasia delle idee contorte, vai con la mente e le gambe corte,
poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla:
le vie del mondo ti sono aperte, tanto hai le spalle sempre coperte
ed avrai sempre le scuse buone per rifiutarla!

Per rifiutare sei stata un genio, sprecando il tempo a rifiutare me,
ma non c'è un alibi, non c'è un rimedio, se guardo bene no, non c'è un perchè;
nata di marzo, nata balzana, casta che sogna d' esser puttana,
quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre i passati amori
ed hai annullato tutti fuori che te,
ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri,
persa a cercar per sempre quello che non c'è,
io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri
persa a cercar per sempre quello che non c'è,
io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri
persa a cercar per sempre quello che non c'è...

giovedì 22 aprile 2010

BRUTTE MALATTIE

""Correnti, metastasi dei partiti".
Come dire che i partiti sono un cancro.

mercoledì 21 aprile 2010

GIUSTIZIA E PREGIUDIZI

La Cassazione scagiona l'ex governatore da ogni ipotesi di reato.
Lui: su di me dette tante falsità
ROMA
L’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo fu "chiaramente la vittima predestinata" di una "imboscata organizzata ai suoi danni" da alcuni carabinieri della Compagnia di Roma Trionfale e nei suoi confronti non è ravvisabile alcuna responsabilità penale nè per quanto riguarda l’uso dell’auto blu, per raggiungere l’appartamento di di via Gradoli per incontrare il trans Natalie, nè per quanto riguarda l’eventuale utilizzo di cocaina.

Innocente. Non prescritto, nessun dubbio.
Non ha commesso reati.
Rimangono dei morti. Brenda è stata probabilmente assassinata.
E anche Cafasso.

Sento però ancora commenti estremamente negativi.
Persone che attribuiscono connotazione negativa all'avvenimento unicamente in quando non condividono i gusti sessuali del protagonista (suo malgrado!) di questa vicenda?
Sia chiaro, l'illecito è stato commesso da chi ha ricattato Marrazzo.
Non da Marrazzo. 

Ora, qualcuno vede la differenza tra chi si fa gli affari proprio con i propri soldi e nella propria vita privata, e chi invece spende soldi pubblici (e quindi miei e tuoi, nostri!) per frequentare prostitute (pudicamente chiamate  escort) in palazzi pubblici e durante incontri più o meno istituzionali?


Non mi stanno bene inoltre le affermazioni diversamente formulate, secondo cui:
- "andare con i trans è schifo"
- "andare con le prostitute (pardon, "escort") è normale istinto maschile"


Retaggio di una mentalità sessista, razzista, maschilista, scorretta, ottusa.
Al di là della morale.


martedì 20 aprile 2010

SESSO CON BAMBINI

"Segnalati 50 casi alla Diocesi"
Colloquio tra Karl Golser e il procuratore Guido Rispoli: molti fatti sono ormai prescritti ma si farà comunque piena luce sulle accuse.

Non tutti i preti sono pedofili. Non tutti i pedofili sono preti.
L'unica via perché non si faccia "di tutta l'erba un fascio" è agire secondo la legge. 

Abusare di minori è un reato gravissimo.
Coprire un reato commesso da altri ci rende complici, ed può configurare a sua volta reato (favoreggiamento).

Non dovrebbe fare notizia il fatto che il Vescovo di Bolzano abbia deciso di collaborare attivamente con la Procura. Dovrebbe essere normale.

Troppo spesso gli abusi su minori avvengono ad opera di adulti dei quali  le vittime sono portate (o "costrette") a fidarsi.
Pensiamoci: i ragazzini diffidano naturalmente degli estranei.
In un modo o nell'altro vengono messi in guardia, con qualche variante di "Non accettare le caramelle dagli sconosciuti"
Coloro dei quali i ragazzi si fidano sono i familiari e le figure adulte cui vengono affidati, quali insegnanti, preti, responsabili di gruppi giovanili (Scout, ...).
E quanti abusi su minori, da sempre, all'interno delle famiglie e delle comunità frequentate da giovani!

In generale, un reato commesso da una persona considerata "rispettabile" è, se possibile, ancora più grave. 
In quanto le vittime (e anche gli osservatori esterni) sono portate a non voler credere che quella persona apparentemente tanto affidabile sia in realtà un delinquente.
In questi casi, purtroppo frequenti, si tende a non credere ai racconti delle vittime. Si tende a cercare una giustificazione per il criminale.

Chi commette un reato deve essere arrestato, equamente processato, equamente condannato.
Secondo la legge.
Indipendentemente dal ruolo ricoperto, in qualsivoglia istituzione, associazione , comunità, ... 
Non c'è "Lodo Alfano" che tenga.



lunedì 19 aprile 2010

TRA FANTASIA E REALTA'

"Vedi cos'è che rende difficile la vita ... è la realtà ...".

Quanto è sottile la distanza tra speranza e illusione?

Lupo Alberto n. 298 - Aprile 2010

giovedì 15 aprile 2010

SVEGLIATI BIANCANEVE!

In "Prima le Donne e i Bambini", Elena Gianini Belotti scriveva:
"Da bambina divoravo libri d'avventure nei quali i protagonisti erano solo uomini e tutti correvano rischi terribili" [...] "Qualche volta c'era un personaggio demminile, in queste storie, ma era del tutto marginale. Aspettava soltanto, sognando il ritorno dell'eroe. La storia importante era una storia di uomini e le donne erano solo un'appendice trascurabile".
[...] 
E denuncia "la più grande turlupinatura della storia". Di cui, bambina lettrice di libri al maschile, non si rendeva conto.

In "Dalla parte delle Bambine" l'autrice denuncia il condizionamento sociale che le fiabe per bambini agiscono nei confronti dei generi.
Sistematicamente valorizzando l'azione e la determinazione maschile e nel contempo sistematicamente e matematicamente schiacciando l'arbitrio , l'intraprendenza e l'autonomia femminile.
Mentre in Italia ci dibattiamo tra discutibili battute sessiste per lo più  accolte in Italia come umoristiche leggerezze senza importanza (ma che hanno un impatto pesante sull'immaginario collettivo, già deviato, che vede la donna come "quota rosa" e mai come individuo pensante e agente), avvallate dall'avvenenza di  Ministre-veline, che non hanno idea di cosa significhi "pari-opportunità", in Spagna qualcosa si muove.
Verso l'affermazione della "maggiore età" del genere femminile.

La protagonista di «La principessa differente» è Alba Aurora. La fiaba esordisce così: «Non molto tempo fa c’era una principessa che si chiamava Alba Aurora, delicata ed amabile, ma anche molto agile e sportiva e a cui piaceva, tutti i sabati, scalare montagne o fare camping in spiaggia». Anche qui c’è il principe azzurro, ma rimane al palo: un giorno bussa alla finestra di Alba Aurora, offrendole di riscattarla da un mago malvagio o da un orco enorme. «Io non ne conosco - è la risposta sprezzante -. Ma se così fosse, avrei trovato da sola il modo di liberarmene». Il principe, tristissimo, se ne sta per andare, quando Alba Aurora gli propone di visitare la Muraglia Cinese in moto. Lui accetta entusiasta e la ragazza gli prende un braccio, lo fa ballare, lo abbraccia. Poi montano sul bolide «e diventarono buoni amici...».

Siamo lontani anni luce dalla reale affermazione dell'individuo in quanto tale, dalla liberazione dagli stereotipi e dall'accettazione della persona in quanto essere umano. 
Finché non considereremo perfettamente incidentali attributi quali il genere, la cittadinanza, l'etnia, e non saremo in grado di guardare oltre le apparenze, alla ricerca dell'essenza e del valore delle singole persone, non potremmo affermare di aver realizzato quella giustizia sociale su cui vantiamo di costruire la nostra società "civile".
E' un lungo cammino, che deve partire dall'infanzia.
E tra i modelli per l'infanzia le fiabe ricoprono un ruolo di primaria importanza.

Svegliati, Biancaneve!

mercoledì 14 aprile 2010

OPPOSIZIONE E OPPOSTO

Manifesto di Chisciotte
(Erri de Luca, in "L'ospite Incallito" - pag. 34)


Non è l'oppositore dei poteri, lui è l'opposto.
Alla potenza oppone l'impotenza, un'altra volontà.
Non sta all'opposizione, che non c'è, sta nell'antipodo.
I poteri si affollano nei centri, da lui spazio ce n'è,
l'opposto è largo, diffamato, sparso.
Quando incontra un suo simile fonda una repubblica
su una stretta di mano, una città
senza sindaco, polizia, giudice, borsa.
Lo rinfresca ogni voce antipatica ai poteri, 
ma alla rivoluzione dice: troppo poco, 
buttare gambe all'aria, sovvertire non basta,
bisogna sradicarsi dal petto, dal respiro
la volontà di assumere potere, se no si ricomincia.
L'opposto ha un solo articolo della costituzione, 
a ognuno fare quello che si vorrebbe fatto a sé.

Ammiro, condivido, apprezzo.
Forma e contenuto.
Da dedicare a tutti gli opposti.

martedì 13 aprile 2010

E NON C'E' NIENTE DA RIDERE

 
Afghanistan, arrestati tre italiani con gravi accuse. Pare stessero salvando delle vite.

Appena ha appreso la notizia, Frattini ha annullato tutti gli impegni ed è partito per le ferie.

Affidati a Frattini e Gasparri i primi commenti sull’arresto degli uomini di Emergency. Ma si tratta ancora di figure di merda esplorative.

Gasparri: “La linea di Emergency è poco chiara”. Infatti è chiara.

Frattini: “Occorre cautela nella questione Emergency-Afghanistan”. Può occuparsi di una sola parola straniera per volta.

Cernusco sul Naviglio, bimba nigeriana di 13 mesi muore perchè il padre non ha la tessera sanitaria. In Afghanistan l’avrebbero curata.





da: www.spinoza.it

lunedì 12 aprile 2010

LEPIDOTTERO

Mi è stato regalato un lepidottero digitale.
L' "originale" per fortuna è ancora vivo.

domenica 11 aprile 2010

IO STO CON EMERGENCY



Qualcuno vuole che Emergency se ne vada dall'Afghanistan.

Emergency è una ONG (Organizzazione non Governativa) italiana, fondata da Gino Strada e da sua moglie Teresa Sarti nel 1994.

Gli operatori di Emergency portano assistenza sanitaria qualificata nei Paesi in cui sono in corso conflitti che provocano inevitabilmente morte e distruzione tra le popolazioni civili.
Regola degli ospedali di Emergency (centri di eccellenza dal punto di vista medico), è prestare cure a chiunque ne abbia bisogno, senza distinzione alcuna.
Negli ospedali di Emergency entrano persone, non possono entrare armi.

Tutti hanno diritto a cure qualificate e gratuite.
Non importa il credo religioso né lo schieramento politico, un paziente, malato o ferito (o entrambe le cose) è un essere umano che necessita di cure, ed ha diritto ad ottenerle.

“Se si può fare qualcosa per salvare una vita umana sia sempre meglio farla che il suo contrario, a prescindere da chi è la persona da tirare fuori dai guai.
A prescindere anche dai giochi della politica”.

Due libri di Gino Strada, assolutamente da leggere:

Smisurata ammirazione per il lavoro dei professionisti che operano a tutti i livelli in Emergency.
Esempio da seguire dal punto di vista professionale ed umano.
Prova evidente della possibilità concreta di coniugare efficienza e competenza con i più alti valori umani.

domenica 4 aprile 2010

OBIETTIVI ZEN

A martial arts student went to his teacher and said earnestly:
"I am devoted to studying your martial system. 
How long will it take me to master it?"

The teacher's reply was casual, "Ten years."

Impatiently, the student answered:
"But I want to master it faster than that. 
I will work very hard. 
I will practice everyday, ten or more hours a day if I have to. 
How long will it take then?"

The teacher thought for a moment, "20 years."

lunedì 29 marzo 2010

DROGHE


La mia sola dipendenza è la libertà.
E non intendo disintossicarmi.

lunedì 8 marzo 2010

LA DEMOCRAZIA IN ITALIA

Gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.

Ennio Flaiano.

lunedì 22 febbraio 2010

TEMPI MODERNI

Conversazione telefonica reale
(incauto gesto rispondere al telefono una mattina di un giorno feriale!)

- Pronto?

- Pronto, buon giorno, sono NomeProprio(maComune)Femminile, di NomeFamigerataAziendaServiziTelefonici
- ... (pausa)... (sospiro silenzioso) ... (voce educata ma fredda) Buon giorno.
- Vorrei parlare con chi si occupa di ... lei è la moglie, la figlia? E' la figlia?
- ... (silenzio) ... (pensiero: "ma di chi?")
- Ma lei è la figlia, la figlia?
- ... (sospiro silenzioso) ... Chi si occupa di che cosa?
- Del telefono di casa. Lei è la figlia?
- ... 
- Si occupa di tutto lei?
- ... Guardi, non sono interessata, grazie.
- (tono alterato) Ma se non le ho ancora detto di cosa si tratta, come fa a dire che non le interessa? 
- (tono calmo) Non sono interessata ad alcuna offerta per il telefono di casa, grazie.
- (tono risentito) Ma se non mi ha nemmeno detto se lei ha Telecom o no!
- (tono calmo ma deciso) Non credo che lei lo debba sapere.
- (decisamente sopra le righe) Ma le sembra una risposta educata? Io non uso questo tono con lei, come si permette? 
Faccia come le pare, tanto il Mondo non cambierà.
- (tono rassegnato) Ne sono convinta anch'io (pensiero: non mi serviva ulteriore conferma)
- CLICK
- CLICK

mercoledì 17 febbraio 2010

METEOROPATIA

Fonte: antefatto